Migliori manga da leggere

Entri in fumetteria per prendere una cosa sola ed esci un'ora dopo con il dubbio di aver scelto male. Il problema non è la mancanza di titoli, è che nessuna classifica ti dice quanto sei disposto a leggere, quanto vuoi spendere e se quella serie finirà mai. Qui trovi i criteri che uso da vent'anni dietro al bancone, quelli che restano validi anche quando cambiano le mode.

Una classifica dei "migliori manga" senza criteri è una lista della spesa scritta da qualcun altro. Due lettori che entrano lo stesso giorno con lo stesso budget escono con due serie diverse, e hanno ragione entrambi. Quello che serve non è il titolo giusto in assoluto, è capire quale domanda ti stai facendo davvero prima di guardare lo scaffale.

La lunghezza della serie decide più del genere

La prima domanda da farsi non riguarda il genere, riguarda la resistenza. Una serie lunga in corso da anni ti chiede un impegno che si misura in centinaia di euro e in anni di attesa tra un volume e l'altro. Una serie conclusa in dodici volumi te la porti a casa tutta insieme, la leggi in tre settimane e sai già che avrà una fine.

Il conto è semplice e va fatto prima, non dopo il terzo volume. Un tankōbon regolare in Italia si muove attorno ai 5-7 € a volume, quindi una serie da cinquanta numeri è un impegno da qualche centinaio di euro spalmato nel tempo. È una cifra che nessuno ti mette davanti quando ti consiglia il titolo del momento, ed è la prima cosa che chiedevo a chi arrivava al banco dicendo che voleva "iniziare qualcosa di grosso".

Le serie brevi hanno un vantaggio che si nota solo dopo: si rileggono. Una storia da dieci volumi la riprendi in mano dopo due anni e la finisci un'altra volta. Una da centoventi resta sullo scaffale come un monumento, bellissima, e non la ritocchi mai più.

Capire i generi in cinque minuti

Shonen, seinen e shojo non sono generi narrativi, sono fasce editoriali giapponesi legate al pubblico della rivista su cui la serie è uscita. È una distinzione che confonde tutti all'inizio, e che una volta capita ti fa risparmiare parecchi acquisti sbagliati.

Lo shonen nasce su riviste per ragazzi e privilegia il ritmo, la progressione e i combattimenti. Il seinen esce su riviste per adulti, si prende più tempo, accetta ambiguità morale e violenza senza contrappesi. Lo shojo nasce su riviste per ragazze e mette al centro le relazioni e l'interiorità. Nessuna delle tre etichette dice se la storia è buona, dicono solo a chi era rivolta quando è stata pubblicata in Giappone, spesso decenni fa.

L'errore ricorrente è leggere l'etichetta come un giudizio di maturità. Ci sono shonen che affrontano il lutto meglio di certi seinen, e seinen che sono solo compiaciuti. Usa la fascia come indizio del ritmo che troverai, non come misura del valore.

Le quattro domande da farti davanti allo scaffale

Quando qualcuno mi chiedeva un consiglio, non partivo mai dai titoli. Partivo da quattro domande, e in tre minuti si arrivava a due o tre serie sensate invece che a venti.

  • Quanto vuoi leggere, una storia che finisce o una saga che ti accompagna per anni.
  • Quanto vuoi spendere ogni mese, perché una serie in corso è un abbonamento mascherato.
  • Che ritmo sopporti, serrato dalla prima pagina o lento e costruito.
  • Ti pesa aspettare, perché su una serie in corso l'attesa tra i volumi è parte dell'esperienza.

Se non hai voglia di rispondere da solo, il quiz fa le stesse domande e ti restituisce un profilo con due o tre direzioni da esplorare. Non è un oracolo, è lo stesso ragionamento del banco messo in una pagina.

Non sai da dove partire?

Sei domande, un minuto, e ne esci con un profilo di lettura e qualche direzione concreta.

Fai il quiz

L'edizione conta quanto la storia

Sulla stessa serie l'Italia ti mette spesso davanti a più edizioni, e la differenza di prezzo tra la più economica e la più curata può essere del doppio o del triplo. La scelta non è mai solo estetica, cambia la carta, il formato, il lettering e a volte la traduzione, che su una serie riletta due o tre volte pesa più di quanto sembri.

Gli ordini di grandezza aiutano a capire dove ti stai muovendo. Un'edizione regolare in formato tankōbon sta attorno ai 5-7 €, una deluxe o perfect con carta migliore e volumi doppi si colloca in una fascia decisamente più alta, spesso oltre i 10-15 € a volume. Il numero esatto cambia da serie a serie e da anno ad anno, quindi il prezzo lo verifichi sul catalogo dell'editore prima di decidere, non sulla memoria di quello che costava l'anno scorso.

CriterioEdizione regolareDeluxe / Perfect
FormatoTankōbon, come l'originaleVolume più grande, spesso doppio
CartaStandard, ingiallisce con gli anniPiù spessa, regge meglio il tempo
Numero di volumiPiù alto, spesa spalmataPiù basso, spesa concentrata
TraduzioneQuella d'epoca, a volte datataSpesso rivista per l'occasione
Chi ci sta beneChi vuole leggere e spendere pocoChi rilegge e tiene in scaffale

La regola pratica che davo sempre è questa: se la serie ti interessa ma non sai se la amerai, parti dalla regolare. Se sai già che la rileggerai, la deluxe è l'unica che ti resta in mano tra dieci anni senza sembrare stanca.

Una ristampa recente si legge, una prima edizione si conserva. Decidi cosa vuoi farne, poi apri il portafoglio.

Come verificare una serie prima di comprarla

Tre controlli, due minuti, e non sbagli quasi mai. Il primo è lo stato della serie, cioè se è conclusa, in corso o interrotta in Italia. Una serie interrotta a metà è la delusione più frequente di chi compra a scatola chiusa, e succede più spesso di quanto gli editori amino ricordare.

Il secondo controllo è il numero di volumi previsti, che ti dice quanto ti costerà arrivare in fondo. Il terzo è la disponibilità reale: una serie ufficialmente in catalogo ma introvabile da mesi significa ristampa in arrivo oppure fine dei giochi, e nel dubbio conviene chiedere in fumetteria invece di rincorrere gli ultimi volumi sul mercato dell'usato a prezzo gonfiato.

Tutti e tre i dati stanno sul sito dell'editore italiano, nella scheda della serie. Ci metti meno di quanto ci hai messo a leggere questo paragrafo, e ti evita l'acquisto che poi resta a metà.

Da leggere dopo

Se vuoi entrare nel dettaglio, il blog approfondisce ogni ramo di questa guida con articoli dedicati.

  • Manga per principianti, da dove iniziare senza sbagliare.
  • Shonen, seinen, shojo, capire i generi manga in cinque minuti.
  • Manga brevi, quindici serie complete sotto i venti volumi.
Tutti gli articoli su Manga Calendario uscite

Se devi ricordare una cosa sola, chiediti quanti volumi sei disposto a comprare prima di chiederti se la storia ti piace. È la domanda che separa le collezioni finite da quelle che restano ferme al numero sette.